Aprire un piccolo Coworking: 5 pro e 5 contro, secondo il fondatore di Cowo®, Massimo Carraro.

coworking-condominiale

piccolo coworking pro e contro

Molti ritengono che “piccolo Coworking” sia sinonimo di progetto che non funziona.

Non chiedete a noi perché… noi stessi abbiamo iniziato a fare Coworking in uno spazio di 140 mq, da molti ritenuto “troppo piccolo”.

Ebbene, se 16 anni dopo (sì, era il 2008 quando aprimmo…) siamo tuttora attivi, con una community professionale intorno che negli anni diventa sempre più vasta e articolata, se la soddisfazione che ne ricaviamo è costante e continua (vedi qui le 100 recensioni del nostro spazio), se continuiamo a verificare che…

Piccolo Coworking è bello

Un motivo ci sarà! O forse più d’uno?

Abbiamo deciso di chiedere al fondatore del nostro Network, Massimo Carraro, quali sono i 5 punti di forza di un piccolo Coworking, ma anche – attenzione – quali sono i 5 punti di possibile debolezza.

Max ha molta esperienza, come molti sanno, ed è forse la persona che in Italia si occupa da più tempo, e più intensamente, di Coworking.

Dal 1° aprile 2008, non c’è stato un giorno in cui il Coworking non sia stato parte della sua giornata lavorativa! Andiamo quindi con questa intervista 🙂

Cowo®:
MAX, QUALI SONO I 5 PUNTI DI FORZA, A FAVORE DELL’APERTURA DI UN PICCOLO COWORKING?

Massimo Carraro:
Faccio una piccola premessa.

Non ho mai pensato in termini di “piccolo” o “grande” Coworking,

“Per me l’unico Coworking possibile è quello sostenibile, laddove sostenibile significa che abbia senso sia per chi lo gestisce sia per chi lo utilizza”.

Senso economico, innanzitutto. Quindi il ragionamento deve partire dalle premesse di tipo pratico, realizzativo. Occorre chiedersi:

  • quali sono le spese fisse del mio spazio?
  • quali sono i servizi che posso proporre?
  • quali prezzi potrò applicare?
  • che risposta posso aspettarmi dal mio territorio?

Chiariti questi aspetti, volentieri passo ai 5 punti di forza!

  1. Piccolo spazio significa piccoli costi: quello che ho visto negli anni è che si sopravvalutano i costi rispetto ai potenziali ricavi… non è così: i ricavi bisogna saperli impostare, e non è detto che siano piccoli, se sai cosa proporre
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  2. Piccolo spazio significa impegno di gestione minimo, nel 99% dei casi un Coworking di dimensioni ridotte non ha bisogno di ore di lavoro per la sua gestione, se è lo stasso spazi di lavoro di chi gestisce, praticamente impegna zero
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  3. Piccolo spazio non vuol dire piccola community: se ti organizzi puoi far diventare il tuo “piccolo Cowo®” un “grande punto di riferimento”
    basti pensare all’esigenza che hanno moltissime persone, oggi, di trovare un posto dove fare telefonate e call di lavoro, magari una volta tanto, perché sono in smart working; questo è un servizio che un Coworking di quartiere può benissimo soddisfare, e occupa poco spazio per poco tempo!
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  4. Piccolo spazio è sinonimo di buone relazioni: mediamente sono molto piu piacevoli da frequentare i piccoli Coworking dei grandi uffici condivisi, talvolta anonimi come impostazione e gestiti in modo asettico
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  5. Piccolo spazio significa piccolo disturbo: quando si è in pochi si lavora benissimo!
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Cowo®:
INVECE I 5 PUNTI DI POSSIBILE DEBOLEZZA?

Massimo Carraro:
Anche qui, una nota prima di passare alla risposta: i punti di debolezza dei Coworking, secondo me, sono sempre gli stessi, indipendentemente dai mq.

“Non si tratta di grande vs. piccolo ma di valido vs. scarso”.

Però capisco che in questo caso vogliamo un focus sui Coworking piccolini, quindi eccomi con alcuni punti di attenzione, così che si possano capire gli eventuali “contro”, prima di… sbatterci la faccia.
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  1. Attenzione a non sbagliare l’impostazione degli spazi: quando i mq sono pochi diventa importante organizzarli bene… una dritta su tutte: non sfruttate ogni cm, avere poco posto non deve significare stare scomodi
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  2. Non pensate in piccolo: l’opzione Coworking è una bellissima opportunità, sempre più importante su tutti i territori; il fatto di essere piccolini va visto come un valore, in virtù di quanto abbiamo detto nel paragrafo precedente sui “punti di forza”
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  3. Occhio al listino prezzi: molti penseranno che, essendo piccolini, costerete meno di altri, questo percepito non va dimenticato
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  4. Ricordiamoci che nel piccolo i rapporti sono più stretti: l’attenzione verso la community e verso le relazioni deve essere speciale, altrimenti le persone lasciano (al contrario dei grandi spazi, dove puoi sempre stare al largo da chi non ti piace, nel piccolo si è sempre a contatto)
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  5. Avete il complesso del piccolo Coworking? Vi sentite sminuiti perché non avete un posto mega? Se in cuor vostro non amate il vostro coworking di charme ma vorreste un palazzo di 1.000 scrivanie, non aprite: fare la cosa giusta per il motivo sbagliato non è mai una buona idea

Buon lavoro, ve lo auguro di cuore da un Coworking con… poche scrivanie ma tanto entusiasmo!

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