Bari: comunicare il Coworking in tempi di pandemia. Intervista a Maria Teresa Di Paola, responsabile comunicazione Faro Futuro.

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coworking bari maria teresa di paolaCi sono situazioni che nessuno è in grado di prevedere, e ovviamente la pandemia mondiale è una di queste.

Una sfida che tutto il mondo si è trovato a dover fronteggiare, non ultimi gli spazi di Coworking della nostra rete.

Qualcuno, poi, ha addirittura fronteggiato questa terribile evenienza nella fase di apertura e lancio del Cowo®…

È il caso del team di Cowo® Bari Faro Futuro, per cui lo scoppio dell’emergenza sanitaria ha coinciso con la data prevista per l’inaugurazione dello spazio, e non di un piccolo Coworking, ma di una sede di 3.000 metri quadrati!

Naturalmente l’inaugurazione è stata rimandata – ed ha avuto luogo poche settimane più tardi – e nel frattempo il progetto ha dovuto essere reimpostato drasticamente, a vari livelli.

Nel lancio di uno spazio di Coworking importante in piena pandemia, la comunicazione ha avuto un ruolo particolarmente rilevante: come tutti sappiamo è sempre un aspetto saliente, ma nel momento in cui ci si ritrova una emergenza, diventa fondamentale, addirittura vitale.

Abbiamo fatto qualche domanda su questo alla responsabile comunicazione di Faro Futuro, Maria Teresa Di Paola, che ringraziamo per il tempo dedicatoci.

– Maria Teresa, che effetto vi ha fatto sentire la notizia della pandemia mentre vi apprestavate ad aprire?

Una doccia fredda, indubbiamente!

Siamo rimasti sgomenti, anche – naturalmente – per il fenomeno in sè, oltre che per le implicazioni sulla nostra inaugurazione.

Devo dire però che – dopo i primi momenti di disorientamento – abbiamo saputo reagire bene.

– Seguendovi dall’esterno, tramite il vostro sito e le varie comunicazioni, si ha avuto l’impressione che l’abbiate vissuta come una sfida, è così?

Assolutamente sì, e ognuno di noi ha fatto la sua parte nel modo migliore, così che Faro Futuro potesse comunque iniziare il suo percorso, pur nelle diverse condizioni che la situazione ha imposto da marzo 2020 in poi. 

Tra l’altro il concetto di “sfida” è qualcosa che sentiamo molto; non fosse così non ci saremmo lanciati in un settore completamente nuovo per la nostra città, con un progetto così impegnativo!

coworking bari faro futuro– Per quanto riguarda la comunicazione, come vi siete regolati in queste circostanze così complesse?

Innanzitutto ci siamo impegnati a tenere aperto il canale di comunicazione diretto con i nostri primi utilizzatori: ne avevamo infatti diversi già pronti ad entrare. 

A loro abbiamo subito fatto arrivare le giuste informazioni: prima di tutto che l’apertura era solo rimandata, per il tempo necessario ad adeguare la struttura come previsto dai provvedimenti di sicurezza, dopo di che, non molti giorni dopo, siamo riusciti a dare loro una data.

Mi ha fatto molto piacere riscontrare, da parte di tutti loro, la massima comprensione e supporto, infatti non abbiamo avuto una sola rinuncia.

A livello più generale, non abbiamo mai interrotto le attività di comunicazione e marketing online, naturalmente adeguando i piani editoriali e i messaggi, man mano che la situazione si evolveva.

Da questo punto di vista, credo di aver verificato ancora una volta come la migliore strategia di comunicazione sia quella che premia sempre l’informazione corretta, veritiera e puntuale – anche e soprattutto in condizioni difficili.

– È passato un anno: come vanno ora le cose? La fase di avvio è stata completata, nonostante la pandemia?

Nonostante un anno che nessuno dimenticherà mai, siamo riusciti ad avviare in maniera soddisfacente il Coworking Faro Futuro, e per questo devo ringraziare la nostra community professionale che ha saputo cogliere la nostra proposta in pieno.

Non so dire se la fase di avvio sia completata, dal mio punto di vista ho la sensazione che ogni giorno ci sia qualcosa da imparare, aspetto che trovo molto stimolante.

Inoltre, non dimentichiamo che il problema contingente, la pandemia, non è ancora risolto e tutti noi continuiamo a portare avanti il lavoro in condizioni non certo ideali.

A conti fatti però, direi che possiamo concederci la piccola-grande soddisfazione di aver avviato l’attività e di sentire intorno a noi un forte apprezzamento del nostro lavoro.

Credo sia anche l’effetto di un comportamento sempre ineccepibile da parte del nostro team, che ha saputo mantenere le promesse e al tempo salvaguardare nel modo migliore le condizioni di sicurezza sanitaria.

Tutte cose che abbiamo fatto toccare con mano a chi viene ogni giorno a svolgere la propria attività nel nostro Coworking a Bari, in via Massaua 18, provvedendo nel contempo a raccontarle nel modo giusto a coloro che ci seguono tramite i vari canali di comunicazione.