Puglia: stanziati incentivi economici al Coworking fino a 3.000 Euro per ogni utilizzatore. Scarica ora l’avviso pubblico.

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incentivi coworking puglia - rete cowoI Coworking non sono semplicemente uffici condivisi.

Sono anche ambienti in cui le competenze si integrano, le collaborazioni nascono e i progetti imprenditoriali si rafforzano.

Per questo sempre più realtà istituzionali tendono a favorirli, attraverso incentivi economici indirizzati ai potenziali utilizzatori, con particolare riferimento a professionisti, partite IVA, lavoratori autonomi,  micro o piccole imprese, StartUp, giovani in procinto di iniziare attività professionali in proprio.

L’iniziativa più recente in questa direzione?

Quella della Regione Puglia, pubblicata proprio in questi giorni di primavera 2020, caratterizzati dalla ripresa delle attività lavorative dopo il lockdown.

È infatti operativa la determinazione 147/2020 denominata:

Assegnazione di voucher a favore di soggetti fruitori di spazi e servizi di Coworking e di Makerspace/FabLab di cui all’elenco regionale qualificato.

Quali spese vengono finanziate dalla Regione Puglia?

La Regione aiuta gli utilizzatori degli spazi di Coworking a coprire le spese per l’affitto di postazioni e l’uso di strumentazioni.

Attenzione: l’incentivo è spendibile presso i Coworking pugliesi censiti dall’Assessorato al Lavoro della Regione e citati nell’elenco regionale qualificato (vedi sotto).

Il finanziamento avviene attraverso l’erogazione di un voucher che può arrivare fino a 3.000 euro.

Il contributo viene erogato anche agli utilizzatori di Makerspace e FabLab della Regione (fa sempre fede l’elenco regionale degli spazi certificati)

Che cos’è l’elenco dei Coworking e Makerspace/FabLab certificati dalla Regione Puglia?

Si tratta di una lista ufficiale degli spazi di Coworking, Makerspace/FabLab riconosciuti dalla Regione, presso i quali è possibile spendere il voucher regionale.

👉 Clicca e scarica l’elenco dei Coworking e Makerspace/FabLab certificati dalla Regione Puglia 

Chi può percepire gli incentivi economici al Coworking in Puglia?

Il provvedimento è rivolto a:

  • liberi professionisti;
  • imprenditori;
  • iscritti ad albi di ordini e collegi, alla Gestione Separata dell’INPS o alla Camera di Commercio Industria e Artigianato;
  • ma anche a chi è in procinto di aprire una partita IVA o avviare un’attività economica.

Inoltre è necessario avere più di 18 anni, essere residenti in Puglia e avere i requisiti elencati nel Punto D – Soggetti partecipanti. Requisiti soggettivi dell’Avviso Pubblico.

👉 Clicca e scarica l’Avviso Pubblico con tutte le informazioni

Quali sono gli step da seguire per avere il contributo?

La lista dei documenti da presentare comprende:

  • Domanda in bollo da Euro 16,00
  • Progetto Professionale Individuale
  • Dichiarazioni regime de minimis
  • documento di identità in corso di validità

Da questa pagina del sito di Regione Puglia è possibile scaricare i moduli necessari alla compilazione della domanda.

I documenti vanno poi inviati, via PEC – Posta Elettronica Certificata – a vouchercoworking.regione@pec.rupar.puglia.it.

La Regione procederà alla valutazione delle candidature seguendo l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Vi sono altre misure economiche di incentivi al Coworking, nel resto d’Italia? 

Sì, ve ne sono. 

Rete Cowo® mantiene aggiornata una pagina dedicata proprio a questo, dove si possono trovare informazioni utili suio bandi di finanziamento e altre misure economiche di supporto al Coworking, da parte di amministrazioni pubbliche, organizzazioni di categoria, associazioni di settore, fondazioni e altri enti.

👉 Consulta ora gli aggiornamenti di Rete Cowo® sugli incentivi economici al Coworking in tutta Italia

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  1. […] notizia fresca di pochi giorni la delibera degli incentivi economici in Puglia, che vanno ad aggiungersi alle […]

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