Stanziati dal Comune di Milano 370.000 euro a favore di Coworking e FabLab, con focus sulle periferie.

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 Agosto 2017: in una Milano in piena canicola estiva, l’amministrazione comunale presenta – con una conferenza stampa presso uno spazio di Coworking cittadino – le nuove misure di incentivazione economica agli spazi di Coworking e FabLab della città, approvate con delibera del 4/8/2017.Incentivi Coworking Milano

È l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attivita’ produttive e Commercio, Cristina Tajani a mettere in evidenza gli aspetti di sostenibilità e progettualità dei Coworking e dei FabLab nella città di Milano,  con parole molto chiare:

Le linee guida approvate consentono di proseguire nel sostegno allo sviluppo delle forme innovative di lavoro e dell’economia della condivisione co-finanziando gli investimenti degli operatori che hanno deciso di aprire nuove sedi di Coworking, Makerspace e Fablab nelle periferie della citta’.

Questo perche’ i nuovi luoghi della produzione consentono allo stesso tempo di rivitalizzare i quartieri cittadini e di creare opportunita’ di lavoro per giovani e professionisti interessati a lavorare in rete”.

Mentre ancora non è disponibile il bando, che sarà sul sito del Comune di Milano in settembre, già si conoscono alcuni criteri relativi al nuovo provvedimento, che – lo ricordiamo – si ricollega a un lungo lavoro dell’Amministrazione.

Il Comune di Milano affianca infatti gli spazi di lavoro condiviso fin dal 2014, anno della creazione del Registro dei Coworking Qualificati che conta 63 spazi di Coworking, di cui 10 appartenenti a Rete Cowo®.

Le misure presentate sono volte a promuovere l’apertura di nuovi spazi di Coworking e l’ufficializzazione di quelli esistenti, con l’iscrizione Bandi incentivi economici al Coworking a Milanoall’Albo del Comune: a questi sono sono rivolti la parte più cospicua dei finanziamenti, con una quota di circa 80mila Euro riservata ai soggetti già iscritti .

Ogni spazio può richiedere un finanziamento fino a 20.000 Euro (per le realtà che si accreditano all’Albo per la prima volta) e fino a 10.000 Euro per i Coworking e i Makerspace già iscritti.

Saranno iscrivibili per la richiesta di finanziamento i lavori di rinnovo locali e/o sostituzione delle attrezzature: per i dettagli delle spese occorrerà consultare nelle prossime settimane il documento ufficiale.

Ricordiamo che tra i requisiti per l’iscrizione al Registro dei Coworking Accreditati vi sono un numero minimo di 10 postazioni, tecnologie condivise, spazi comuni e di socializzazione.
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Incentivi per coworking e fablab a Milano